Tag Archives: critica radicale

A proposito di abolizione del lavoro

Sull’ultimo numero del catalogo di Nautilus, XX Mila leghe sotto n° 12, a pagina 65 figura un testo di Bob Black pubblicato su Anarchy, A Journal Of Desire Armed. L’articolo, a distanza di trent’anni, torna sull’argomento di uno dei più noti scritti di Black, L’abolizione del lavoro, edito nel 1986 e tradotto da Nautilus nel 1992. L’occasione per approfondire questa tematica e per ribadire le tesi espresse negli anni ’80 è stata la comparsa di un articolo, firmato David H....
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XX MILA LEGHE SOTTO # 12. Pagine 192.

E’ uscito il N° 12 di XX Mila LEGHE SOTTO, la rivista/catalogo di Nautilus. Come per gli altri numeri i contributi che appaiono su questa pubblicazione sono degli autori che collaborano alle nostre edizioni o riguardano approfondimenti degli argomenti dei nostri libri. Oltre alla versione scaricabile, per chi è interessato è disponibile anche la versione cartacea a 2,00 euro più le spese di spedizione.   Your browser does not seem to support iframes. Click here to read this PDF. In questo numero...
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LE MACCHINE O LA RIVOLTA? 4 incontri con John Zerzan dall’8 al 12 giugno.

Giugno 2017 Giovedì 8: Univesità la Sapienza. Facoltà di Lettere e Filosofia, Aula IV, ore 17,30. Roma Venerdì 9: Mondeggi Bene Comune. Fattoria senza padroni. Ore 18 incontro, a seguire cena benefit. Cuculia, via di Mondeggi 4, Grassina – Bagno a Ripoli (Firenze). Domenica 11: Società Operaia del Mutuo Soccorso. Torre Pellice (Torino), ore 16. A seguire buffet Lunedì 12: Circolo della Teppa. Saronno (Varese) Gli apparecchi tecnologici si insinuano nelle nostre vite e colonizzano le nostre società a un ritmo inesorabile; oltre a...
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Constant Nieuwenhuys: NEW BABYLON. La città nomade. Pagine 64, € 4,00.

Ma supponiamo che tutto il lavoro produttivo possa essere completamente automatizzato; che la produttività aumenti fino a quando il mondo non conosca più carenze; che la terra e i mezzi di produzione siano socializzati e come risultato la produzione globale razionalizzata.[…] Qualora fosse, non potremmo più porci la stessa domanda, senza immediatamente tentare di rispondervi e immaginare, anche se nella più schematica delle maniere, un modello sociale in cui l’idea di libertà diventasse la vera pratica della libertà, di...
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Alice Gaillard: DIGGERS. Rivoluzione e controcultura a San Francisco 1966-1968. Pagine 186, € 15,00.

Nell’estate del 1967 avvengono a San Francisco una serie di eventi che segnano, per certi versi, il momento culminante di un movimento controculturale che si stava affermando da qualche anno negli Stati Uniti. È la Summer of Love, l’estate dell’amore e i protagonisti di quei fatti sono gli hippy, i figli dei fiori. Già da qualche anno negli Sati Uniti stavano venendo alla luce grazie al movimento beat (Kerouac, Ferlinghetti, Ginsberg…) le contraddizioni di una società votata a un consumismo...
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JEAN-PIERRE GARNIER: ARCHITETTURA E ANARCHIA. Un binomio impossibile. Seguito da: LO SPAZIO INDIFENDIBILE. la pianificazione urbana nell’epoca della sicurezza. Pagine 64. € 4,00.

Quale rapporto, che non sia a priori contraddittorio, possono intrattenere l’architettura e l’anarchia? l’architettura è certamente un simbolo dell’autorità, ma non solo: essa è stata fin dal principio uno dei suoi strumenti, e non tra i minori, poiché costituisce una delle modalità indispensabili del suo esercizio. «Ancora più che la rappresentazione ostentatoria del potere, l´architettura sta alla base di un´arte del comandare. Tutto il potere si esercita architettonicamente.» I poteri pubblici introducono innumerevoli dispositivi di “pacificazione” con il contributo dell’architettura e...
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COLLETTIVO EDITORIALE DELLE ÉDITIONS DE LA ROUE*: PROSPETTIVE ANTINDUSTRIALI. Pagine 64. € 4,00

*Miguel Amorós • Michel Gomez • Marie-Christine Le-Borgne • Bernard Pecheur Nell’odierno sistema di domino lo Stato assume un ruolo nuovo e preponderante, rendendo sempre più stretto il legame tra difesa dell’idea di progresso e giustificazione della servitù. Confrontandoci con la realtà attuale e con le prospettive che essa delinea, in questo scritto analizziamo alcune forme di lotta nate dalla resistenza alla sottomissione e dalle esigenze della difesa del territorio, considerato come il risultato dei rapporti spazio-temporali tessuti tra un gruppo...
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12 incontri con Pedro Garcia Olivo

A partire dal 5 febbraio, data del primo incontro con Pedro Garcia Olivo e per tutto il mese, ci saranno diversi appuntamenti  con l’autore di L’enigma della docilità. Di seguito le date degli incontri programmati fino a metà mese. A breve l’elenco completo. GIOVEDÌ 5 FEBBRAIO – ore 20:30 Collettivo Anarchico Underground Via Ponchia 8, Bergamo (quartiere Monterosso) http://underground.noblogs.org/                 http://www.nautilus-autoproduzioni.org/wp-content/uploads/2015/02/SPOT-BREVE-PULP-VENERDI-6-FEBBRAIO.mp3 VENERDÌ 6 FEBBRAIO – ore 21 Radio Blackout Via Cecchi 21/a, Torino                   SABATO 7 FEBBRAIO – ore 18:30 Libreria La Città del Sole Via Fontan 4, Bussoleno (TO) SABATO 7 FEBBRAIO...
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Pedro Garcia Olivo: L’ENIGMA DELLA DOCILITA’. O della servitù in Democrazia. Pagine 152. € 11,00

Attualmente la Democrazia versa in uno stato pietoso. È  rimasta senza avversari, ma anche senza sostanza. Il disamore della cittadinanza nei confronti della sua presunta “formula di auto-governo” non può più essere nascosta: astensionismo elettorale di massa, discredito generalizzato dei dirigenti e delle loro cricche, alta marea della tendenza apolitica. Tutto ciò che la Democrazia ha promesso è venuto meno; ciò nonostante è questa la formula che ha trionfato. Ma la sua vittoria ha un sapore amaro, i cittadini...
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Joe Lametta: Kriptonite. Fuga dal controllo globale. Crittografia, anonimato e privacy nelle reti telematiche.

Libertà e controllo sociale. Comunicazione, tecnologia, dominio, responsabilità. Su questi temi abbiamo qualcosa da dire, qualcosa di diverso dagli equilibrismi teorici. Queste sono infatti pagine molto pratiche, che vogliono aprire una nuova strada su un terreno finora dominato da fatalismi ideologici, appelli democratici e richiami a nuove morali universali. Dal canto suo questo libro è probabilmente qualcosa di molto a-morale, nel senso che gli strumenti qui offerti possono essere messi al servizio di etiche personali molto diverse tra loro....
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