Tag Archives: critica radicale

Constant Nieuwenhuys: NEW BABYLON. La città nomade. Pagine 64, € 4,00.

Ma supponiamo che tutto il lavoro produttivo possa essere completamente automatizzato; che la produttività aumenti fino a quando il mondo non conosca più carenze; che la terra e i mezzi di produzione siano socializzati e come risultato la produzione globale razionalizzata.[...] Qualora fosse, non potremmo più porci la stessa domanda, senza immediatamente tentare di rispondervi e immaginare, anche se nella più schematica delle maniere, un modello sociale in cui l’idea di libertà diventasse la vera pratica della libertà, di...
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Alice Gaillard: DIGGERS. Rivoluzione e controcultura a San Francisco 1966-1968. Pagine 186, € 15,00.

Nell’estate del 1967 avvengono a San Francisco una serie di eventi che segnano, per certi versi, il momento culminante di un movimento controculturale che si stava affermando da qualche anno negli Stati Uniti. È la Summer of Love, l’estate dell’amore e i protagonisti di quei fatti sono gli hippy, i figli dei fiori. Già da qualche anno negli Sati Uniti stavano venendo alla luce grazie al movimento beat (Kerouac, Ferlinghetti, Ginsberg…) le contraddizioni di una società votata a un consumismo...
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JEAN-PIERRE GARNIER: ARCHITETTURA E ANARCHIA. Un binomio impossibile. Seguito da: LO SPAZIO INDIFENDIBILE. la pianificazione urbana nell’epoca della sicurezza. Pagine 64. € 4,00.

Quale rapporto, che non sia a priori contraddittorio, possono intrattenere l’architettura e l’anarchia? l’architettura è certamente un simbolo dell’autorità, ma non solo: essa è stata fin dal principio uno dei suoi strumenti, e non tra i minori, poiché costituisce una delle modalità indispensabili del suo esercizio. «Ancora più che la rappresentazione ostentatoria del potere, l´architettura sta alla base di un´arte del comandare. Tutto il potere si esercita architettonicamente.» I poteri pubblici introducono innumerevoli dispositivi di “pacificazione” con il contributo dell’architettura e...
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COLLETTIVO EDITORIALE DELLE ÉDITIONS DE LA ROUE*: PROSPETTIVE ANTINDUSTRIALI. Pagine 64. € 4,00

*Miguel Amorós • Michel Gomez • Marie-Christine Le-Borgne • Bernard Pecheur Nell’odierno sistema di domino lo Stato assume un ruolo nuovo e preponderante, rendendo sempre più stretto il legame tra difesa dell’idea di progresso e giustificazione della servitù. Confrontandoci con la realtà attuale e con le prospettive che essa delinea, in questo scritto analizziamo alcune forme di lotta nate dalla resistenza alla sottomissione e dalle esigenze della difesa del territorio, considerato come il risultato dei rapporti spazio-temporali tessuti tra un gruppo...
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12 incontri con Pedro Garcia Olivo

A partire dal 5 febbraio, data del primo incontro con Pedro Garcia Olivo e per tutto il mese, ci saranno diversi appuntamenti  con l'autore di L'enigma della docilità. Di seguito le date degli incontri programmati fino a metà mese. A breve l'elenco completo. GIOVEDÌ 5 FEBBRAIO - ore 20:30 Collettivo Anarchico Underground Via Ponchia 8, Bergamo (quartiere Monterosso) http://underground.noblogs.org/                 VENERDÌ 6 FEBBRAIO - ore 21 Radio Blackout Via Cecchi 21/a, Torino                   SABATO 7 FEBBRAIO - ore 18:30 Libreria La Città del Sole Via Fontan 4, Bussoleno (TO) SABATO 7 FEBBRAIO...
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Pedro Garcia Olivo: L’ENIGMA DELLA DOCILITA’. O della servitù in Democrazia. Pagine 152. € 11,00

Attualmente la Democrazia versa in uno stato pietoso. È  rimasta senza avversari, ma anche senza sostanza. Il disamore della cittadinanza nei confronti della sua presunta “formula di auto-governo” non può più essere nascosta: astensionismo elettorale di massa, discredito generalizzato dei dirigenti e delle loro cricche, alta marea della tendenza apolitica. Tutto ciò che la Democrazia ha promesso è venuto meno; ciò nonostante è questa la formula che ha trionfato. Ma la sua vittoria ha un sapore amaro, i cittadini...
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Joe Lametta: Kriptonite. Fuga dal controllo globale. Crittografia, anonimato e privacy nelle reti telematiche.

Libertà e controllo sociale. Comunicazione, tecnologia, dominio, responsabilità. Su questi temi abbiamo qualcosa da dire, qualcosa di diverso dagli equilibrismi teorici. Queste sono infatti pagine molto pratiche, che vogliono aprire una nuova strada su un terreno finora dominato da fatalismi ideologici, appelli democratici e richiami a nuove morali universali. Dal canto suo questo libro è probabilmente qualcosa di molto a-morale, nel senso che gli strumenti qui offerti possono essere messi al servizio di etiche personali molto diverse tra loro....
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AAVV: INTORNO AL DRAGO. La droga e il suo spettacolo sociale, a cura di Riccardo d’Este.

Questo libro tratta di “droga”, del Drago, in maniera abbastanza inusuale, almeno secondo i modelli diffusi. Vuol essere essenzialmente una tessera nel mosaico unitario della critica allo spettacolare integrato. In questo caso, scegliendo il “fenomeno droga” come osservatorio privilegiato.Vi sono state molte esitazioni nel redigerlo sotto questa forma che è, volutamente, sufficientemente teorica ma anche frammentaria, sufficientemente analitica ma anche “di battaglia”, sufficientemente polemica ma anche descrittiva, talora narrativa o poetica.In realtà, c’era chi stava pensando e lavorando ad...
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CrimethInc: LOTTARE SUL NUOVO TERRENO. Cos’è cambiato dal XX secolo.

Una volta, la struttura di base del patriarcato era la famiglia nucleare e chiedere la sua abolizione è stata una richiesta radicale. Ora le famiglie sono sempre più frammentate: nonostante questo, quanto, di fondo, si è ampliato il potere delle donne o l’autonomia dei bambini? Una volta, i media tradizionali consistevano di pochi canali televisivi e radiofonici. Non solo si sono moltiplicati all’infinito, ma sono stati soppiantati da forme di media come Facebook, Youtube e Twitter. Ma questo ha...
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Raoul Vaneigem: Note preliminari al progetto di costruzione di Oarystis, la città dei desideri.

La concezione della città trae la sua ispirazione dal mondo dell’infanzia e della femminilità in procinto di emanciparsi dalle sue oppressioni secolari. Accorda dunque la preminenza al piacere di giocare, alla passione di creare e a quella felicità di essere a sé che, sola, permette di essere per gli altri e di contribuire al loro benessere. Il progetto è qui presentato nel suo stato più sommario, aperto al concorso di chiunque desidera svilupparlo, illustralo, concretizzarlo. Per continuare    
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