Tag Archives: critica radicale

Franco Cantù: CONTROINDAGINE (MINIMA) DI UN MALATO SUL “MALE INCURABILE”. Della patogenesi sociale e dell’eziologia politica del demone-cancro. Pagine 64, € 3,50.

La resistenza non è solo quella bella, dannata, un po’ romantica, che si esercita in armi contro gli oppressori, come quella dei guerriglieri kurdi o dei partigiani contro tutti i fascismi. E’ una cosa a cui ogni essere pensante è chiamato quotidianamente. L’arroganza del potere si presenta con aspetti molteplici e multiformi, talvolta con insospettabili sorrisi suadenti, talvolta più esplicitamente con la divisa del poliziotto o col camice bianco del medico. Opporsi, stroncare le menzogne, acuire il pensiero critico, prendere autonomamente...
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A proposito di abolizione del lavoro

Sull’ultimo numero del catalogo di Nautilus, XX Mila leghe sotto n° 12, a pagina 65 figura un testo di Bob Black pubblicato su Anarchy, A Journal Of Desire Armed. L’articolo, a distanza di trent’anni, torna sull’argomento di uno dei più noti scritti di Black, L’abolizione del lavoro, edito nel 1986 e tradotto da Nautilus nel 1992. L’occasione per approfondire questa tematica e per ribadire le tesi espresse negli anni ’80 è stata la comparsa di un articolo, firmato David H....
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XX MILA LEGHE SOTTO # 12. Pagine 192.

E’ uscito il N° 12 di XX Mila LEGHE SOTTO, la rivista/catalogo di Nautilus. Come per gli altri numeri i contributi che appaiono su questa pubblicazione sono degli autori che collaborano alle nostre edizioni o riguardano approfondimenti degli argomenti dei nostri libri. Oltre alla versione scaricabile, per chi è interessato è disponibile anche la versione cartacea a 2,00 euro più le spese di spedizione.   Your browser does not seem to support iframes. Click here to read this PDF. In questo numero...
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LE MACCHINE O LA RIVOLTA? 4 incontri con John Zerzan dall’8 al 12 giugno.

Giugno 2017 Giovedì 8: Univesità la Sapienza. Facoltà di Lettere e Filosofia, Aula IV, ore 17,30. Roma Venerdì 9: Mondeggi Bene Comune. Fattoria senza padroni. Ore 18 incontro, a seguire cena benefit. Cuculia, via di Mondeggi 4, Grassina – Bagno a Ripoli (Firenze). Domenica 11: Società Operaia del Mutuo Soccorso. Torre Pellice (Torino), ore 16. A seguire buffet Lunedì 12: Circolo della Teppa. Saronno (Varese) Gli apparecchi tecnologici si insinuano nelle nostre vite e colonizzano le nostre società a un ritmo inesorabile; oltre a...
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Constant Nieuwenhuys: NEW BABYLON. La città nomade. Pagine 64, € 4,00.

Ma supponiamo che tutto il lavoro produttivo possa essere completamente automatizzato; che la produttività aumenti fino a quando il mondo non conosca più carenze; che la terra e i mezzi di produzione siano socializzati e come risultato la produzione globale razionalizzata.[…] Qualora fosse, non potremmo più porci la stessa domanda, senza immediatamente tentare di rispondervi e immaginare, anche se nella più schematica delle maniere, un modello sociale in cui l’idea di libertà diventasse la vera pratica della libertà, di...
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Alice Gaillard: DIGGERS. Rivoluzione e controcultura a San Francisco 1966-1968. Pagine 186, € 15,00.

Nell’estate del 1967 avvengono a San Francisco una serie di eventi che segnano, per certi versi, il momento culminante di un movimento controculturale che si stava affermando da qualche anno negli Stati Uniti. È la Summer of Love, l’estate dell’amore e i protagonisti di quei fatti sono gli hippy, i figli dei fiori. Già da qualche anno negli Sati Uniti stavano venendo alla luce grazie al movimento beat (Kerouac, Ferlinghetti, Ginsberg…) le contraddizioni di una società votata a un consumismo...
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JEAN-PIERRE GARNIER: ARCHITETTURA E ANARCHIA. Un binomio impossibile. Seguito da: LO SPAZIO INDIFENDIBILE. la pianificazione urbana nell’epoca della sicurezza. Pagine 64. € 4,00.

Quale rapporto, che non sia a priori contraddittorio, possono intrattenere l’architettura e l’anarchia? l’architettura è certamente un simbolo dell’autorità, ma non solo: essa è stata fin dal principio uno dei suoi strumenti, e non tra i minori, poiché costituisce una delle modalità indispensabili del suo esercizio. «Ancora più che la rappresentazione ostentatoria del potere, l´architettura sta alla base di un´arte del comandare. Tutto il potere si esercita architettonicamente.» I poteri pubblici introducono innumerevoli dispositivi di “pacificazione” con il contributo dell’architettura e...
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COLLETTIVO EDITORIALE DELLE ÉDITIONS DE LA ROUE*: PROSPETTIVE ANTINDUSTRIALI. Pagine 64. € 4,00

*Miguel Amorós • Michel Gomez • Marie-Christine Le-Borgne • Bernard Pecheur Nell’odierno sistema di domino lo Stato assume un ruolo nuovo e preponderante, rendendo sempre più stretto il legame tra difesa dell’idea di progresso e giustificazione della servitù. Confrontandoci con la realtà attuale e con le prospettive che essa delinea, in questo scritto analizziamo alcune forme di lotta nate dalla resistenza alla sottomissione e dalle esigenze della difesa del territorio, considerato come il risultato dei rapporti spazio-temporali tessuti tra un gruppo...
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12 incontri con Pedro Garcia Olivo

A partire dal 5 febbraio, data del primo incontro con Pedro Garcia Olivo e per tutto il mese, ci saranno diversi appuntamenti  con l’autore di L’enigma della docilità. Di seguito le date degli incontri programmati fino a metà mese. A breve l’elenco completo. GIOVEDÌ 5 FEBBRAIO – ore 20:30 Collettivo Anarchico Underground Via Ponchia 8, Bergamo (quartiere Monterosso) http://underground.noblogs.org/                 http://www.nautilus-autoproduzioni.org/wp-content/uploads/2015/02/SPOT-BREVE-PULP-VENERDI-6-FEBBRAIO.mp3 VENERDÌ 6 FEBBRAIO – ore 21 Radio Blackout Via Cecchi 21/a, Torino                   SABATO 7 FEBBRAIO – ore 18:30 Libreria La Città del Sole Via Fontan 4, Bussoleno (TO) SABATO 7 FEBBRAIO...
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Pedro Garcia Olivo: L’ENIGMA DELLA DOCILITA’. O della servitù in Democrazia. Pagine 152. € 11,00

Attualmente la Democrazia versa in uno stato pietoso. È  rimasta senza avversari, ma anche senza sostanza. Il disamore della cittadinanza nei confronti della sua presunta “formula di auto-governo” non può più essere nascosta: astensionismo elettorale di massa, discredito generalizzato dei dirigenti e delle loro cricche, alta marea della tendenza apolitica. Tutto ciò che la Democrazia ha promesso è venuto meno; ciò nonostante è questa la formula che ha trionfato. Ma la sua vittoria ha un sapore amaro, i cittadini...
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