nautilus

Lo Spettacolo Merce

Hai sentito! Alla Lega lungo il Po c’è un happening multimediale. Queste sono stronzate! Attualmente io e altri mille tecnici stiamo allestendo le scenografie del più grosso revival del musical mai concepito, tutto basato sul rilancio della figura carismatica di Fred Astaire! Te lo ricordi? Non importa, Lo spettacolo, già tutto scritto durerà 3 settimane, ne verranno tratti: un olofilm di trentasei ore, tredici laser dischi con la colonna sonora, ventiduemila fanzine con poster 3-3d e merchandising complessivo per quaranta miliardi di dollari l’anno! La prima è annunciata a Broadway ed è riservata alla crema dei mass-media, circa ventimila persone,...

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SUICIDO MODO D’USO

Questo libro che in Francia è stato acquistato da 200.000 persone ha contribuito a sviluppare quel dibattito sull’eutanasia, la morte dolce, l’accanimento terapeutico che oggi nonostante i pesanti tentativi censori sta sviluppandosi anche in Italia. Non è un libro che rivendica il “diritto al suicidio” perché non c’è legge che neghi questo “diritto” e perché chi intende togliersi la vita non ha bisogno del permesso di alcuno. Ma chi intende negarsi alla sopravvivenza ha invece diritto di darsi la morte senza inutili sofferenze e quindi sapere quello che il potere medico rifiuta di far conoscere. La facoltà di praticare un...

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NEL NOME DEL N.O.M. – NUOVO ORDINE MONDIALE

Eccoci qua nuovamente a comunicare dissenso, antagonismo, sovversione; ci proviamo questa volta con la forma spettacolo. Noi vogliamo creare una situazione, un momento per confrontarci, sulla repressione che ci soffoca, sulla spartizione del mondo che passa sulle nostre teste. Vogliamo uscire dai quadratini di cielo concessi, lasciando perdere le inutili polemiche tra gruppi, frazioni di gruppi, singole persone, signori: il nemico ci guarda e ride, e crea il NUOVO ORDINE MONDIALE. Questa nuova realtà di intenti e composizione del dominio mondiale si inserisce nell’insieme di quelle trasformazioni profonde che stanno attraversando il pianeta in tutta la sua dimensione ecologica, sociale...

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BRUCIA EUROPA BRUCIA

Dove sono finite le strade che portavano ai misteri di Eleusi quando ci si purificava inebriandosi alle visioni provocate dall’assunzione del sacro Kykeon nascoste ora queste strade da nauseabonde raffinerie petrolchimiche i cui liquami immerdano anche le bianche scogliere innevate al nord della Scozia dove un tempo di nero si stagliava maestoso e solenne solo il volo del corvo. Che fine hanno fatto le foreste di Renania e Magdeburgo le cui imponenti querce si lanciavano sopra le nebbie su fino a toccare il tappeto di cupe nuvole che si stendevano alte oltre l’orizzonte giacciono ora distese orizzontali suddette querce accatastate...

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ALEXANDER MARIUS JACOB-PACO ASCASO e BUENAVENTURA DURRUTI-SEVERINO DI GIOVANNI-CLEMENTE DUVAL-VITTORIO PINI-LA BANDA BONNOT-SANTE POLLASTRO

Da quando esistono, gli anarchici se ne sono sempre infischiati delle leggi dello Stato e del sacro principio della proprietà privata. Giovedì 2 febbraio 1989 gli anarchici Alfredo Bonanno e Giuseppe Stasi vengono arrestati nel corso di una rapina a Bergamo. Sequestrati dalla polizia, a tutt’oggi non si sa dove siano finiti. Intanto l’apparato repressivo prepara la solita montatura gonfiando l’accaduto, inventando un complotto che possa giustificare l’accusa di banda armata per implicare il maggior numero di anarchici, amici, parenti e semplici conoscenti. A Milano ed in altre città sono iniziate le irruzioni dei DIGOS senza mandato come costume dalla...

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PER UN PUGNO DI DOLLARI

Alle soglie del duemila in questa civiltà del petrolio e della plastica, l’economia mondiale chiude i conti del secondo millenio, ma non tutto torna, la tecnologia in miniatura a poco prezzo del Giappone crea problemi ai mercati occidentali, i capricci del mondo arabo sul petrolio mettono in crisi i forti guadagni degli ebrei, punta di diamante dell’economia americana. Questa poca stabilità finanziaria autorizza i padroni del mondo a risolvere i loro problemi economici scatenando una “piccola” guerra nel golfo, così nello stesso tempo viene data una lezione ai paesi arabi, e messa in crisi la fonte primaria energetica per il...

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LIBERARE LA CANNABIS? ANCHE

Qualche migliaio di anni ci separano da quell’uomo che nelle gelide tundre siberiane o nell’impossibile foresta africana, raccoglieva il fungo o la radice capace di fargli conoscere il lato altro del mondo. Ne dominava la potenza ne traeva la capacità di sentire (e usa) in modo diverso i segni e i segnali di sé e del suo mondo. Un metodo di analisi di indagine che l’ha guidato nei millenni. Almeno quattrocento. L’assunzione di sostanze in grado di modificare lo stato ordinario di coscienza è una pratica vecchia quanto l’uomo; ciò vuol dire che al di là del contesto culturale e...

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INTORNO AL DRAGO

INTORNO AL DRAGO non è uno dei tanti, troppi libri che si “occupano” di droga, anzi di Droga che è per l’appunto il drago o che, come altri amano affermare, presuntuosamente “affrontare il fenomeno”. È un libro intorno alla droga, questo è certo, ma soprattutto contro il suo spettacolo sociale, contro il colossale business economico, politico ed ideologico che si è costruito sulla merce droga, sulla sua diffusione quanto sulla sua repressione. È soprattutto una tessera del mosaico della critica radicale alla società esistente, per la cui perpetuazione ai “drogati” come a molti altri sovrasfruttati, viene tolto tutto, ma proprio...

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I SALVATORES DELLA PATRIA

Non solo più sfruttatori, è arrivato il momento di amare i nostri padroni. Mode, tendenze, percorsi commerciali che usurpano il mondo di chi antagonista si dichiara. Percorsi che si intrecciano, che collaborano per un unico fine: la notorietà e i soldi. Un balletto di mani che applaudono secondo le necessità ad un Salvatores, promotore dei prodotti Fininvest e cossuttiani nei centri sociali o, la mattina prima scende in piazza per un Leoncavallo. Sfuma la ribellione, la difficile creazione di percorsi di vita minimamente accettabili, la difesa della mercificazione capillare, quella che non risparmia la creatività espressa nei centri sociali. Ma...

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EUROPA VAMPIRA

Tre milioni di disoccupati entro la fine dell’anno, lo sgombero di tutte le case occupate, in particolar modo quelle collocate nel nuovo centro di Berlino dopo l’abbattimento del muro. Il prezzo da pagare per l’Europa unita è sempre più alto. Dopo i massacri di Londra è la volta di Berlino. La Germania democratica comincia a chiedere il conto per la sua recente unificazione. Se fino a ieri gli immobili erano in mano ad imprese di proprietà pubblica, dopo l’annessione della RDT alla Germania federale sono divenute società a responsabilità limitata; queste istituzioni sono ancora sotto il controllo della Treuhandast, la...

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