Critica Radicale

Joe Lametta: Kriptonite. Fuga dal controllo globale. Crittografia, anonimato e privacy nelle reti telematiche.

Libertà e controllo sociale. Comunicazione, tecnologia, dominio, responsabilità. Su questi temi abbiamo qualcosa da dire, qualcosa di diverso dagli equilibrismi teorici. Queste sono infatti pagine molto pratiche, che vogliono aprire una nuova strada su un terreno finora dominato da fatalismi ideologici, appelli democratici e richiami a nuove morali universali. Dal canto suo questo libro è probabilmente qualcosa di molto a-morale, nel senso che gli strumenti qui offerti possono essere messi al servizio di etiche personali molto diverse tra loro. Ma la possibilità che questo libro possa finire “nelle mani sbagliate” non rientra comunque tra le nostre preoccupazioni: preferiamo considerarlo piuttosto...

Continue Reading →

AAVV: INTORNO AL DRAGO. La droga e il suo spettacolo sociale, a cura di Riccardo d’Este.

Questo libro tratta di “droga”, del Drago, in maniera abbastanza inusuale, almeno secondo i modelli diffusi. Vuol essere essenzialmente una tessera nel mosaico unitario della critica allo spettacolare integrato. In questo caso, scegliendo il “fenomeno droga” come osservatorio privilegiato.Vi sono state molte esitazioni nel redigerlo sotto questa forma che è, volutamente, sufficientemente teorica ma anche frammentaria, sufficientemente analitica ma anche “di battaglia”, sufficientemente polemica ma anche descrittiva, talora narrativa o poetica.In realtà, c’era chi stava pensando e lavorando ad un libro sul Drago-droga da tempo. Però in un’ottica diversa e sganciata dalle immediatezze e dalle contingenze, con la pretesa di...

Continue Reading →

CrimethInc: LOTTARE SUL NUOVO TERRENO. Cos’è cambiato dal XX secolo.

Una volta, la struttura di base del patriarcato era la famiglia nucleare e chiedere la sua abolizione è stata una richiesta radicale. Ora le famiglie sono sempre più frammentate: nonostante questo, quanto, di fondo, si è ampliato il potere delle donne o l’autonomia dei bambini? Una volta, i media tradizionali consistevano di pochi canali televisivi e radiofonici. Non solo si sono moltiplicati all’infinito, ma sono stati soppiantati da forme di media come Facebook, Youtube e Twitter. Ma questo ha fatto fuori il consumo passivo? E, strutturalmente parlando, quanto più controllo hanno veramente gli utenti su questi formati? Una volta, i...

Continue Reading →

Raoul Vaneigem: Note preliminari al progetto di costruzione di Oarystis, la città dei desideri.

La concezione della città trae la sua ispirazione dal mondo dell’infanzia e della femminilità in procinto di emanciparsi dalle sue oppressioni secolari. Accorda dunque la preminenza al piacere di giocare, alla passione di creare e a quella felicità di essere a sé che, sola, permette di essere per gli altri e di contribuire al loro benessere. Il progetto è qui presentato nel suo stato più sommario, aperto al concorso di chiunque desidera svilupparlo, illustralo, concretizzarlo. Per continuare    

Continue Reading →

Miguel Amoros. Il partito dello stato

Chi è causa del potere altrui, lo è della propria rovina MachiavelliUn fantasma si aggira per il mondo, in agguato sui vivi; il fantasma dello Stato. La domanda sulla sua natura ha smesso di essere la questione centrale della nostra epoca. Vinto il secondo assalto proletario contro la società delle classi, gli interessi statali si sottomettono a quelli del Capitale e l’iniziativa passa definitivamente alla finanza. In effetti la Borsa ha dissolto le frontiere e dappertutto le holding, i trust, le multinazionali passano sopra le istanze politiche e amministrative. Per continuare    

Continue Reading →

IL FASCISMO DELLE DEMOCRAZIE E I SUOI OPPOSITORI Ciclo di presentazioni de L’enigma della docilità o della servitù in democrazia di Pedro García Olivo (NAUTILUS, 2014)

I regimi liberali dell'Occidente avanzano verso un modello di gestione politica e organizzazione sociale che si potrebbe definire fascismo democratico. Condividendo con i fascismi del passato due tratti fondamentali (assenza di critica e opposizione interne unita alla spinta espansionistica verso l'estero detta oggi globalizzazione) possiede però due caratteristiche che lo contraddistinguono come novità storica: la de-politicizzazione della cittadinanza e la tendenza a celare le dinamiche autoritarie delegandole al suddito che in questo modo diventa sempre più il poliziotto di sé stesso e di tutti gli altri. L'indagine per tentare di risolvere questo Enigma della docilità muove i primi passi dalla...

Continue Reading →

Ted Kaczynski: Miti primitivisti

Come vedi gli anarchici, gli anarchici ecologisti e gli anarco-primitivisti? Sei d’accordo con loro? Come vedi il vegetarianesimo/veganesimo? Cosa pensi del non mangiare e non usare animali? Cosa pensi dell’Animal Liberation Front? Cosa pensi di gruppi come Earth First!, Earth Liberation Front e Gardening Guerrillas? Tutti i gruppi che citi fanno parte di un unico movimento, chiamiamolo Green Anarchist (GA) Movement. Per continuare scarica pdf

Continue Reading →

John Zerzan: Nessuna via d’uscita?

Tratto da Anarchy #52, autunno/inverno 2001-2002 L’agricoltura ha posto fine a un lungo periodo di esistenza umana caratterizzata in gran parte dalla libertà dal lavoro, da una notevole autonomia e parità tra i sessi, dall’assenza di sfruttamento della natura e di violenza organizzata. Essa sottrae alla terra più di quanto le restituisce ed è il fondamento della proprietà privata. L’agricoltura recinta, controlla, sfrutta, stabilisce la gerarchia e il risentimento. Chellis Glendinning (1994) ha descritto l’agricoltura come il “trauma originario” che ha devastato la psiche umana, la vita sociale e la biosfera. Ma l’agricoltura/addomesticamento non è comparsa all’improvviso dal nulla, 10.000...

Continue Reading →

ALEXANDER MARIUS JACOB-PACO ASCASO e BUENAVENTURA DURRUTI-SEVERINO DI GIOVANNI-CLEMENTE DUVAL-VITTORIO PINI-LA BANDA BONNOT-SANTE POLLASTRO

Da quando esistono, gli anarchici se ne sono sempre infischiati delle leggi dello Stato e del sacro principio della proprietà privata. Giovedì 2 febbraio 1989 gli anarchici Alfredo Bonanno e Giuseppe Stasi vengono arrestati nel corso di una rapina a Bergamo. Sequestrati dalla polizia, a tutt’oggi non si sa dove siano finiti. Intanto l’apparato repressivo prepara la solita montatura gonfiando l’accaduto, inventando un complotto che possa giustificare l’accusa di banda armata per implicare il maggior numero di anarchici, amici, parenti e semplici conoscenti. A Milano ed in altre città sono iniziate le irruzioni dei DIGOS senza mandato come costume dalla...

Continue Reading →

INTORNO AL DRAGO

INTORNO AL DRAGO non è uno dei tanti, troppi libri che si “occupano” di droga, anzi di Droga che è per l’appunto il drago o che, come altri amano affermare, presuntuosamente “affrontare il fenomeno”. È un libro intorno alla droga, questo è certo, ma soprattutto contro il suo spettacolo sociale, contro il colossale business economico, politico ed ideologico che si è costruito sulla merce droga, sulla sua diffusione quanto sulla sua repressione. È soprattutto una tessera del mosaico della critica radicale alla società esistente, per la cui perpetuazione ai “drogati” come a molti altri sovrasfruttati, viene tolto tutto, ma proprio...

Continue Reading →