Critica Radicale

John Zerzan: Nessuna via d’uscita?

Tratto da Anarchy #52, autunno/inverno 2001-2002 L’agricoltura ha posto fine a un lungo periodo di esistenza umana caratterizzata in gran parte dalla libertà dal lavoro, da una notevole autonomia e parità tra i sessi, dall’assenza di sfruttamento della natura e di violenza organizzata. Essa sottrae alla terra più di quanto le restituisce ed è il fondamento della proprietà privata. L’agricoltura recinta, controlla, sfrutta, stabilisce la gerarchia e il risentimento. Chellis Glendinning (1994) ha descritto l’agricoltura come il “trauma originario” che ha devastato la psiche umana, la vita sociale e la biosfera. Ma l’agricoltura/addomesticamento non è comparsa all’improvviso dal nulla, 10.000...

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ALEXANDER MARIUS JACOB-PACO ASCASO e BUENAVENTURA DURRUTI-SEVERINO DI GIOVANNI-CLEMENTE DUVAL-VITTORIO PINI-LA BANDA BONNOT-SANTE POLLASTRO

Da quando esistono, gli anarchici se ne sono sempre infischiati delle leggi dello Stato e del sacro principio della proprietà privata. Giovedì 2 febbraio 1989 gli anarchici Alfredo Bonanno e Giuseppe Stasi vengono arrestati nel corso di una rapina a Bergamo. Sequestrati dalla polizia, a tutt’oggi non si sa dove siano finiti. Intanto l’apparato repressivo prepara la solita montatura gonfiando l’accaduto, inventando un complotto che possa giustificare l’accusa di banda armata per implicare il maggior numero di anarchici, amici, parenti e semplici conoscenti. A Milano ed in altre città sono iniziate le irruzioni dei DIGOS senza mandato come costume dalla...

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INTORNO AL DRAGO

INTORNO AL DRAGO non è uno dei tanti, troppi libri che si “occupano” di droga, anzi di Droga che è per l’appunto il drago o che, come altri amano affermare, presuntuosamente “affrontare il fenomeno”. È un libro intorno alla droga, questo è certo, ma soprattutto contro il suo spettacolo sociale, contro il colossale business economico, politico ed ideologico che si è costruito sulla merce droga, sulla sua diffusione quanto sulla sua repressione. È soprattutto una tessera del mosaico della critica radicale alla società esistente, per la cui perpetuazione ai “drogati” come a molti altri sovrasfruttati, viene tolto tutto, ma proprio...

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ROGER BELBEOCH: SOCIETÀ NUCLEARE. Pagine 56. € 4,00

Quella atomica, bio-nano-tecnologica, cibernetica e digitale, è oramai la società della manipolazione della vita intera. Totalitaria, non ammette un altrove né alterità ma solo varianti superficiali di se stessa e funziona nell’unico senso della produzione mercantile: le poche ipotesi alternative, come le cosiddette energie rinnovabili, non riguardano scelte di individui e comunità libere bensì prodotti di consumo circoscritti nel sistema del capitale. Con o senza nuove centrali, dunque, il nucleare è già qui tra noi. Impedirne la proliferazione nelle sue molteplici forme è comunque necessario, doveroso, non rimandabile: toccherà a ciascuno, a modo suo, con chi crederà opportuno e nelle...

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ASGER JORN: LA GENESI NATURALE. Sulla situazione singolare che occupano i maschi nell’umanità. Pagine 64, € 10.00

NAUTILUS COPERTINE from Redazione Nautilus on Vimeo. La presente traduzione del libro di Asger Jorn si è attenuta al titolo proposto dalle edizioni Allia (Paris) del 2001 nella versione francese rivista da Guy Debord (La Genèse naturelle). Il testo danese era contenuto nel manoscritto di Ting og polis scritto tra il 1963 e il 1964 e spostato poi in Alfa og Omega del 1964. Entrambe queste raccolte vennero pubblicate postume, soltanto nel 1980. All’inizio, c’era un Paradiso dove l’uomo viveva completamente da solo. C’era soltanto un inconveniente, comune a tutti i Paradisi, terrestri, celesti e sotterranei: Adamo si annoiava a...

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