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XXMILA LEGHE SOTTO N°9, 2008.

XXMILA LEGHE SOTTO è il titolo che abbiamo voluto dare al catalogo/rivista di Nautilus. Esce ad intervalli irregolari. [caption id="attachment_702" align="alignleft" width="70"] pagine 1-38[/caption] [caption id="attachment_702" align="alignleft" width="70"] pagine 39 - 58[/caption] [caption id="attachment_702" align="alignleft" width="70"] pagine 59 - 64[/caption]  

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XXMILA LEGHE SOTTO N°8, 2006.

XXMILA LEGHE SOTTO è il titolo che abbiamo voluto dare al catalogo/rivista di Nautilus. Esce ad intervalli irregolari. [caption id="attachment_702" align="alignleft" width="70"] pagine 1-22[/caption] [caption id="attachment_702" align="alignleft" width="70"] pagine 23 - 48[/caption] [caption id="attachment_702" align="alignleft" width="70"] pagine 49 - 64[/caption]  

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XXMILA LEGHE SOTTO N°7, 2004.

XXMILA LEGHE SOTTO è il titolo che abbiamo voluto dare al catalogo/rivista di Nautilus. Esce ad intervalli irregolari. [caption id="attachment_702" align="alignleft" width="70"] pagine 1-22[/caption] [caption id="attachment_702" align="alignleft" width="70"] pagine 23 - 41[/caption] [caption id="attachment_702" align="alignleft" width="70"] pagine 42 - 48[/caption]  

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IL FASCISMO DELLE DEMOCRAZIE E I SUOI OPPOSITORI Ciclo di presentazioni de L’enigma della docilità o della servitù in democrazia di Pedro García Olivo (NAUTILUS, 2014)

I regimi liberali dell'Occidente avanzano verso un modello di gestione politica e organizzazione sociale che si potrebbe definire fascismo democratico. Condividendo con i fascismi del passato due tratti fondamentali (assenza di critica e opposizione interne unita alla spinta espansionistica verso l'estero detta oggi globalizzazione) possiede però due caratteristiche che lo contraddistinguono come novità storica: la de-politicizzazione della cittadinanza e la tendenza a celare le dinamiche autoritarie delegandole al suddito che in questo modo diventa sempre più il poliziotto di sé stesso e di tutti gli altri. L'indagine per tentare di risolvere questo Enigma della docilità muove i primi passi dalla...

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Nautilus nella Rete

Nel 1995 i sommergibilisti, per la prima volta, vengono in contatto con i misteriosi navigatori di un mare a noi sconosciuto, ma non ignoto. Ce ne stavamo interessando da una decina d’anni; avevamo pubblicato Enciber che all’epoca, metà degli anni Ottanta, era passato quasi inosservato. Vi si parlava proprio di quella distesa informe, LA RETE, dove le gocce si chiamano bit e rilucono in pixel, i fogli di carta diventano file, la scrittura si personalizza con Arial o con Verdana e i sentimenti con un emoticon. Abituati a muoverci nella carta, VHS, musicassette, l’idea che ci proponevano - solcare quel...

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Ted Kaczynski: Miti primitivisti

Come vedi gli anarchici, gli anarchici ecologisti e gli anarco-primitivisti? Sei d’accordo con loro? Come vedi il vegetarianesimo/veganesimo? Cosa pensi del non mangiare e non usare animali? Cosa pensi dell’Animal Liberation Front? Cosa pensi di gruppi come Earth First!, Earth Liberation Front e Gardening Guerrillas? Tutti i gruppi che citi fanno parte di un unico movimento, chiamiamolo Green Anarchist (GA) Movement. Per continuare scarica pdf

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John Zerzan: Nessuna via d’uscita?

Tratto da Anarchy #52, autunno/inverno 2001-2002 L’agricoltura ha posto fine a un lungo periodo di esistenza umana caratterizzata in gran parte dalla libertà dal lavoro, da una notevole autonomia e parità tra i sessi, dall’assenza di sfruttamento della natura e di violenza organizzata. Essa sottrae alla terra più di quanto le restituisce ed è il fondamento della proprietà privata. L’agricoltura recinta, controlla, sfrutta, stabilisce la gerarchia e il risentimento. Chellis Glendinning (1994) ha descritto l’agricoltura come il “trauma originario” che ha devastato la psiche umana, la vita sociale e la biosfera. Ma l’agricoltura/addomesticamento non è comparsa all’improvviso dal nulla, 10.000...

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