Novità

Nautilusbox: Raoul Vaneigem – Contro la tecnologia

Nautilusbox Due raccolte di opuscoli nel loro contenitore. Uno contiene gli opuscoli di Raoul Vaneigem fino a questo momento pubblicati da Nautulus, il secondo quelli relativi alla natura della tecnologia, la sua pervasività,  le trasformazioni che sta provocando nelle nostre vite e a lvello sociale e i danni che ne conseguono. richiedi Raoul Vaneigem richiedi Contro la tecnologia

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Jean Vigo: ZERO IN CONDOTTA. Seguito da Breve viaggio nelle immagini di una rivolta di Claudio Sabani, pagine 184, € 12,00

  Caussat, Bruel, Tabard e Colin decidono di salire sul tetto del loro collegio. Preparato il piano, portate le provviste nel granaio, dato il via alla rivolta e lanciato tutto quello che capitava loro sotto mano sulle teste d’uovo delle autorità riunite per la festa dell’istituto, salgono sul tetto e se ne vanno verso la libertà. Così finisce il film di Jean Vigo, Zéro de conduite. Era il 1933 e, dopo i ragazzi di Jean Vigo, molti altri dovranno salire sui tetti per difendere il loro sogno, il loro territorio, la loro vita. Le loro storie sono descritte nel Breve...

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Nautilusbox: Guy Debord – La città totalitaria

Nautilusbox Il 2021 è il quarantesimo anniversario della nascita di Nautilus e per l’occasione abbiamo pensato di raccogliere una selezione degli opuscoli di Guy Debord che abbiamo pubblicato, in un cofanetto. Non è l’unico. E’ disponibile anche il nautilusbox La città totalitaria che raccoglie le pubblicazioni riguardanti la città nell’epoca del controllo diffuso. richiedi Guy Debord richiedi La città totalitaria

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Raoul Vaneigem: RITORNO ALLA BASE. Pagine 32, € 2,5

«Non sapevano che fosse impossibile, allora l’hanno fatto». Questa frase di Mark Twain è ogni giorno più pertinente a mano a mano che si moltiplicano, decrescono e rinascono le insurrezioni planetarie. Chiunque se ne può accorgere: i conflitti ideologici sono esche. La vera lotta è ovunque gli abitanti di un paese o di un quartiere urbano rifiutano i pesticidi e le nocività, rinnovano l’insegnamento, rimettono in funzione le strutture ospedaliere, affrontano il problema della mobilità, salvano i commerci locali, studiano il passaggio dell’agroalimentare a un’agricoltura rigenerata, aprono centri di accoglienza per quanti subiscono quotidianamente un’oppressione burocratica, economica, familiare, sessista o...

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Tom 2.0: BENVENUTI A SMART CITY. Pagine 48, € 3,5

Ciascuno al suo posto, un posto per ciascuno. Qui l’angolo dei bambini, là la pista ciclabile. Qui il prato rasato, là un quadrato di erbe selvatiche. Qui l’angolo “Lavoro”, là lo spazio “Relax”. Questa perfezione calcolata al millimetro, disumana, dà la sensazione di attraversare un villaggio Potëmkin, ma realmente abitato da abitanti Potëmkin. Per quanto smart vogliano considerarsi, gli Smartiani sono degli assistiti. Assistiti tramite computer. Assistiti dal proletariato asiatico. Assistiti dai sociologi del comportamento. Assistiti dagli ingegneri e dai cyber-poliziotti. Sono uomini-macchina che vivono in una città-macchina all’interno di un mondo-macchina, ma sognano se stessi come liberi pensatori. Non...

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Tobia Imperato: IO DI FRONTE ALLA LEGGE SONO ASOCIALE. Luigi Assandri: l’anarchico con il ciclostile. Pagine 272, €15.00

Luigi Assandri (1915-2008), il protagonista di questo libro, non è stato un teorico e nemmeno un dirigente politico, ma un semplice operaio anarchico torinese. Avvicinatosi all’anarchismo nei primi anni del secondo dopoguerra (dopo essersi congedato dalla PS) è per molti anni uno dei più attivi militanti libertari del capoluogo piemontese. Autodidatta, per mezzo della lettura si forma una vasta cultura sul pensiero e sulla storia dell’anarchismo, diventandone poi un grande divulgatore. Se è pur vero che tutta la produzione editoriale degli anarchici è sempre dovuta allo sforzo personale di alcuni individui (o di piccoli gruppi di persone) la vicenda di...

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Ted Kaczynski. LA NAVE DEI FOLLI. Pagine 24, € 2.00

«Va bene, d’accordo» rispose il mozzo. «Questi problemi non sono né meschini né futili. Prendere a calci un cane è crudele e brutale ed è umiliante essere chiamato finocchio. Ma paragonati al nostro vero problema, paragonati al fatto che la nave sta andando verso nord, i vostri reclami sono insignificanti e futili, perché se non viriamo di bordo al più presto, affonderemo tutti assieme alla nave.» Richiedi

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Joël Delannoy: 5G mon amour. Pagine 56, € 2.50

Fiction, chiaroveggenza, realtà aumentata? Sta di fatto che c’era una perfetta collusione tra gli Stati e le grandi industrie dell’elettricità e del digitale. La nostra lobby funzionava a meraviglia, forti della complicità delle masse avide della droga che li avrebbe poi uccisi. Il 3G, il 4G, non erano già niente male ma restavano piuttosto inefficaci nel ridurre notevolmente e rapidamente la popolazione. Il nostro obiettivo non potevano essere direttamente gli umani. Bisognava ucciderli indirettamente. Il messaggio passava a ripetizione tra i media: «Non c’è alcuna prova che le onde elettromagnetiche siano nocive». A furia di ripeterla, la menzogna finì per...

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Gianluca Toro: PERCEZIONI DI REALTA’: Le droghe nella vita e nell’opera di P. K. Dick. Pagine 204, €13.00

La critica letteraria ha tramandato un’immagine di P.K. Dick corrispondente a quella di un esperto di droghe, che spesso componeva le sue opere sotto i loro effetti. Se questa immagine è vera relativamente ai farmaci e alle amfetamine, per quanto riguarda gli allucinogeni sembra che le sue esperienze non siano state frequenti. Tuttavia gli effetti delle droghe erano funzionali ai temi delle sue opere, in particolare al concetto di realtà e tempo e al fenomeno religioso in senso generale. Il presente testo individua le droghe che l’autore ha o avrebbe utilizzato durante la sua vita (amfetamine e derivati, LSD, mescalina,...

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Gilberto Camilla – Carl A. P. Ruck: ALLUCINOGENI SACRI NEL MONDO ANTICO. Mitologia ierobotanica. Pagine 302, € 18,00.

La letteratura classica è piena di riferimenti a piante e droghe e di descrizioni dei loro effetti. E sempre le piante sono associate ad una divinità il cui rapporto può essere spiegato solo come metafora di una lunga evoluzione culturale iniziata nel Paleolitico, quando le piante erano dei, dei tanto più potenti quando avevano proprietà allucinogene. Gran parte della mitologia legata alle piante sacre degli dei sembra riflettere questa evoluzione: il racconto mitico doveva avere un senso “pedagogico” per gli iniziati ai segreti divini, forse già in origine tramandato in forma ermetica per proteggere dietro a nomi simbolici il vero...

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