FRANS MASEREEL: GROTESKFILM. Pagine 64.

4.10

Sulla scia dell’Idea, pubblicata nel 1984 e da tempo esaurita, riproponiamo un’opera dell’artista belga di origine fiamminga, Frans Masereel. Una serie di 18 disegni in doppia pagina pubblicati nel 1921 dall’editore berlinese J. B. Neumann. Per chi conosce Masereel sarà una bellissima sorpresa, trattandosi di un’opera inedita in Italia, ma ancor più per l’evidente differenza dello stile di queste incredibili tavole rispetto a tutte le successive. Dal punto di vista stilistico si impone il richiamo a George Grosz, amico di Masereel in quegli anni e con il quale condivide la concezione dell’arte: al di là della tecnica quello che conta è una forma che si tramuti in azione. “Non sono abbastanza esteta per sentirmi soddisfatto di essere artista” dirà Masereel in una intervista, pur negando sempre il carattere politico della sua opera a favore di un punto di vista umano. È l’uomo infatti al centro delle sue storie, l’uomo in lotta contro tutte le forme di oppressione e le sue stesse debolezze; l’uomo che Masereel auspica di vedere come unico re sulla terra. Il libro è corredato da fotografie poco conosciute dell’artista che lo ricordano insieme a quanti hanno condiviso con lui le tappe più significative della sua vita.