GIORGIO SAMORINI (a cura di): AMANITA MUSCARIA. Pagine 48. (esauruto)

2.60

Esaurito

L’Amanita muscaria continua a essere avvolta nelle spesse nebbie del tabù degli allucinogeni, un tabù che ha una lunga storia e che spiega, tra l’altro, quell’ingannevole teschio che ancora oggi marchia questa specie nei manuali per raccoglitori di funghi. In questo saggio sono stati raccolti scritti di differenti autori.

Dall’indice: L’uso dell’Amanita muscaria fra le popolazioni della Kamchatka (G.H. Langsdorf, 1809); In una yurta siberiana (J. Enderli, 1903); Riconoscimento delle specie; I principi attivi; Esperienze con Amanita muscaria (A. Bianchi); Un’esperienza con Amanita pantherina (J. Ott); L’Amanita muscaria in Italia (P. Cornacchia); Il nostro agarico muscario sperimentato come alimento nervoso (B. Grassi, 1880); Psiconauti amanitici (S. Pagani).