JOYCE MANSOUR: FIORITA COME LA LUSSURIA. Pagine 36.

2.50

Secondo Arthur Rimbaud, la “donna poeta”, liberata dalle costrizioni sociali, avrebbe trovato “cose strane, insondabili, ripugnanti, deliziose”.
Ebbene, con la poesia di Joyce Mansour, tale premonizione ha trovato certamente una delle sue realizzazioni più belle, imperiose ed emozionanti.
D’altra parte cosa aspettarsi da una donna che ha fatto pubblIcare su France-soir del 15-16 ottobre 1967 questo annuncio “Cerco SOGNI da collezionare. Scrivere a Joyce Mansour, 1 avenue du Maréchal-Maunory. Parigi 16°”?
L’opera letteraria di Joyce Mansour ridisegna incessantemente una cartografia dell’amore carnale, cercando, allo stesso tempo, di sottrarlo all’utilitarismo e ai buoni sentimenti; il tutto grazie all’espressione di un’energia vitale ricca di humour e di fervido erotismo.

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