PINO BERTELLI: BUÑUEL L’ARMA DELLO SCANDALO. L’anarchia nel cinema di Luis BuñueI. Pagine 132, 12 tavole fuori testo, L.9.000 (esaurito).

Buñuel è riuscito a portare sullo schermo la storia quotidiana come idiozia e somma degli errori dell’umanità, a narrare per gli occhi di tutti la mostruosità del banale e la violenza feroce della classe al potere. Ma né cattolici né marxisti sono riusciti ad appropriarsi di Buñuel perchè niente è più lontano della sua opera che il moralismo edificante della povertà derelitta; niente gli è più estraneo di una qualsiasi petizione di affetto o tentativo di seduzione rivolti al decoro sociale o ai buoni sentimenti degli spettatori. L’antagonismo sovversivo del cinema di Buñuel si abbatte contro tutte le condizioni sociali del presente, contro tutte le ideologie e burocrazie esistenti, contro tutte le immondizie della Chiesa. Non si tratta di simulare la liberazione degli oppressi con la distruzione teorica delle classi, quanto di prepararsi, fuori da ogni catechismo rivoluzionario, alla sovversione sociale. Il suo cinema è come un dispositivo che spara negli occhi la verità e attraverso la rifondazione degli sguardi accende i fuochi della pratica della libertà, dell’immaginario sociale, dell’Utopia possibile. In appendice la filmografia completa di Buñuel.