Tag: utopia

Nautilusbox: Il pensiero radicale

Ai nautilusbox già in circolazione se ne aggiunge un altro contenente quattro opuscoli sull'urbanistica, il tempo e il lavoro analizzati in un'ottica radicale. BOB BLACK: L’ABOLIZIONE DEL LAVORO. Pagine 40. JOHN ZERZAN: AMMAZZARE IL TEMPO. Pagine 48. CONSTANT NIEUWENHUYS: NEW BABYLON. La città nomade. Pagine 64. GILLES IVAIN: FORMULARIO per un nuovo urbanismo. Pagine 32. richiedi

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LA RIVOLTA DELLE MACCHINE. Torino: presentazione al FENIX

al FENIX Giardini reali (Corso San Maurizio angolo via Rossini) Giovedì 12 ottobre ore 19 aperitivo bellavita; ore 21 presentazione del libro di Frans Masereel e Romain Rolland. Ci si può fidare della tecnologia? Siamo certi di essere in grado di controllarla sempre e comunque? E se così non fosse cosa succederebbe agli umani? A queste domande Rolland e Masereel avevano dato una risposta immaginando, negli anni ‘20 dell’altro secolo, cosa sarebbe successo se le macchine si fossero ribellate. Le stesse domande diventano sempre più pressanti in un epoca - la nosta - che comincia a vedere robot, umanoidi, intelligenze...

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Romain Rolland, Frans Masereel: LA RIVOLTA DELLE MACCHINE o il pensiero scatenato. Pagine 72, € 8,00.

Riproponiamo in queste pagine la genesi del libro La Rivolta delle macchine o Il pensiero scatenato e la sua traduzione pensando all’attualità che rappresenta questo discorso, a quasi un secolo di distanza: una testimonianza profetica di quello che oggi rappresenta la deriva della comunità umana, lo sterminio della natura, l’occhio artificiale che controlla ogni movimento e sentimento dell’uomo e la barbarie del potere. In questa comunità di umani che si arrocca su una montagna possiamo assistere al laceramento di ogni rapporto sociale dovuto all’incubo che le macchine rappresentano. Ogni forma di civiltà viene meno e gli uomini ritornano ad uno...

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Constant Nieuwenhuys: NEW BABYLON. La città nomade. Pagine 64, € 4,00.

Ma supponiamo che tutto il lavoro produttivo possa essere completamente automatizzato; che la produttività aumenti fino a quando il mondo non conosca più carenze; che la terra e i mezzi di produzione siano socializzati e come risultato la produzione globale razionalizzata.[...] Qualora fosse, non potremmo più porci la stessa domanda, senza immediatamente tentare di rispondervi e immaginare, anche se nella più schematica delle maniere, un modello sociale in cui l’idea di libertà diventasse la vera pratica della libertà, di una “libertà” che per noi non significa la scelta tra molte alternative, ma lo sviluppo ottimale delle facoltà creative di ogni...

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Raoul Vaneigem: Note preliminari al progetto di costruzione di Oarystis, la città dei desideri.

La concezione della città trae la sua ispirazione dal mondo dell’infanzia e della femminilità in procinto di emanciparsi dalle sue oppressioni secolari. Accorda dunque la preminenza al piacere di giocare, alla passione di creare e a quella felicità di essere a sé che, sola, permette di essere per gli altri e di contribuire al loro benessere. Il progetto è qui presentato nel suo stato più sommario, aperto al concorso di chiunque desidera svilupparlo, illustralo, concretizzarlo. Per continuare    

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